Banchetti e cerimonie in Franciacorta – Ristorante Palafreno

  • cantina

cantina02

La Carta dei Vini

Pur vantando una lunga storia, il nuovo corso della vitivinicoltura della Franciacorta inizia a tutti gli effetti al principio degli anni sessanta con la nascita delle prime cantine.Sul finire degli anni Settanta l’enologia italiana visse una fase di grande fermento e in Franciacorta diversi imprenditori investirono e puntarono sulla coltivazione della vigna.
Da lì la crescita è stata rapidissima fino ad arrivare all’odierna Franciacorta, zona vinicola italiana di sicuro riferimento nazionale per quanto attiene la produzione di metodo classico.

La produzione e commercializzazione di bollicine vi è andata assumendo un’importanza sempre maggiore negli ultimi vent’anni, tanto da fregiarsi del marchio DOCG e farsi conoscere nel mondo enologico per l’alta qualità raggiunta. Il nome “Franciacorta” è nel tempo diventato sinonimo del medesimo vino spumante Docg prodotto nei numerosi vigneti della zona.

 

 

Dal luglio 2008, con la pubblicazione del nuovo disciplinare, il nome della DOC “Terre di Franciacorta”, utilizzata per i vini fermi rossi e bianchi, è stato sostituito con Curtefranca
Parlando di Franciacorta naturalmente la prima associazione è con le Bollicinine
che in questo territorio esprimono grandi livelli qualitativi.

Nella Carta dei vini la fanno da padrone naturalmente I Franciacorta ed i CurteFranca bianchi e Rossi prodotti nel territorio, non mancano però referenze importanti anche di altre regioni vitivinicole non che di alcune etichette straniere.

cantina03